venerdì 1 febbraio 2013

Non Mi Interessa



Non Mi Interessa

Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiriNon mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare
di sembrare stupido per l'amore, per i sogni, per l'avventura di essere vivo.

Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato
il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita
o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente e lasciare l'estasi riempirti fino
alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti,
o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.

Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l'accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.

Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni.

Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.

Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare
all'argento di una luna piena: SI!

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due,
e fare quel che si deve fare per i bambini.

Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.

Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l'ha fatto.

Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,
e se veramente ti piace la compagnia che hai ....nei momenti vuoti.

Scritto da un'indiana della tribù degli #Oriah -




venerdì 4 gennaio 2013

Quando gli innamorati si parlano

Foto

Quando gli innamorati si parlano 
di Alda Merini

Quando gli innamorati si parlano
attraverso gli alberi
e attraverso mille strade infelici,
quando abbracciano l'edera
come se fosse un canto,
quando trovano la grazia
nelle spighe scomposte
e dagli alti rigogli,
quando gli amanti gemono
sono signori sulla terra
e sono vicini a Dio
come i santi più ebbri.
Quando gli innamorati parlano di morte,
parlano di vita in eterno,
in un colloquio di un fine esperanto
noto solo a Lui.
Il loro linguaggio è dissacratore,
ma chiama la grazia infinita
di un grande perdono.

lunedì 31 dicembre 2012

LOS SILENCIOS


LOS SILENCIOS

Los silencios,
su aroma de pies descalzos,
su poesía de tierra suelta,
los morrales cargados de neblina
prístina locura
de caminos de fiebre y ternuras
imperio de los nuestros
todo envuelto en un pasamontañas.
 
I silenzi,
profumo di piedi nudi,
poesia della terra smossa,
zaini
carichi di nebbia
incontaminata follia
strada di febbre e di tenerezza
Impero dei nostri
tutti avvolti in un passamontagna.

Salvador Díaz Sánchez


domenica 9 dicembre 2012

..siamo noi la gente, che di profondi solchi ha disegnato la propria pelle..


Piera Masia

Delle silenti pietre
la mia terra rivela
storie e racconti che sembran fiabe,
dalle janas ai muri a secco
a questo scorcio di cose precluse
che ci appartengono.


Feritoie di luce fanno passare
lampi di ginestre e cemento
e noi siamo qui abitanti di isole
dentro isole di solitudine e consapevolezza.


Da lontano i pennacchi di fumo
ricordano del mare lo scempio
e ancora una volta
noi spettatori senza applausi
per il fetore e l'acre odore.


Lontani o vicini non importa
siamo noi la gente che di profondi solchi
ha disegnato la propria pelle,
che riempiono di cerchi
il grano e i campi baciati dal sole.

e sono solo queste le uniche servitù che vogliamo!  


antiwar poetry

Piera Masia

The silent stones
rolled on the ground reveals
fairy tales and stories that seem,
by Janas to drywall
in this view of things precluded
that belong to us.


Slits of light are passed
flashes of brooms and cement
and here we are inhabitants of islands
in the islands of solitude and awareness.

 
From a distance, plumes of smoke
remember the destruction of the sea
and once again
we viewers without applause
the stench and the acrid smell.


It does not matter near or far
we are people of deep furrows
drew his own skin,
filling of circles
wheat and fields kissed by the sun.

and these are just the only servants we want!


 antiwar poetry






giovedì 29 novembre 2012

A volte......

Micaela carta
 
A volte succedono cose strane
un incontro un sospiro un alito di vento
che suggerisce nuove avventure
della mente e del cuore.
Il resto arriva da solo
nell’intimità dei misteri del mondo.
 
 
 

mercoledì 5 settembre 2012

SANGUE DI MINIERA... Sardinya


Angelo Caria 

 Il sangue di miniera
 è un cuore di ricordi
 per la mia gente
 si muove 
racconta 
si snoda 
serpente di piume 
e di pianti 
di angoscia 

 Il sangue della terra 
calco ferramentoso
 è un urna cineraria 
piume di speranza
 ed il fumo dei piccoli 
grandi
 roghi immensi 
è rabbia d'insurrezione 
si muove
 nelle punte degli albari 
ed agita i nostri cervelli
 rossi di sole.

minadori sulcitanu
foto de F. Dongu

martedì 4 settembre 2012

Gli alberi uccisi....