giovedì 15 ottobre 2009

...niente luna stasera....

RosieMarie D'Amico

niente luna stasera,
c'è una stella in cielo..
..è buia..
..gli argentei raggi non l'hanno sfiorata
.............è in arrivo la pioggia,
bagnerà i nostri volti...........
.ma non i nostri sentimenti
tienimi la mano
e stringimi forte
sarai tu notte
ad avvolgermi
proteggimi
fammi vedere il mondo
con i tuoi occhi
e raccontami
della vita
di come può essere bella
all'arrivo di una stella
di come è cambiata
dopo la bufera
l'arrivo della luce
spazza via la tempesta


ci sono momenti nella vita, in cui tutto sembra essere finito, toccherà a noi, ancora una volta, superare le difficoltà, annientando la tristezza, che facilmente s'impossessa di noi fino a farci perdere la giusta lucidità per la sopravvivenza....

giovedì 8 ottobre 2009

attendo...

Miriam Alfano

La tua Voce nella notte

La tua voce che chiama

Chiama nel buio

Scatena l'amore,
cuore di un uomo
uomo convinto
di essere uomo
cuore che sa
come si ama …..

uomo che sa come ,
entrarti nel cuore…
un uomo che sa nutrirti d’amore

Ho cercato l'amore
in un cuore di un uomo ,
sensazioni potenti
emozioni avvolgenti
ho ritratto le mani
che percepivano il fuoco,
una voce nel buio
m’invitava all’amore
il cuore di uomo
nei mie pensieri avvolgenti
mi invitava all’amore
ed era potente
ma guardandomi indietro
vedevo una scia
che lasciava incredula
la mia fantasia,
e ne sentivo la melodia
era la voce di quel cuore
da me tanto atteso…
e io l’accettai
e l’ho pure compreso
era la sua voce che mi arrivava
e tra le sue braccia….m’invitava…

MIRIAM

giovedì 1 ottobre 2009

le rose

Miriam Alfano

In un momento.... ho colto le rose

e pensavo alla fragile forza della loro esistenza

e all'imponenza dei bei colori che vedevo

Perché io non potevo dimenticare le rose

Le cercavamo insieme

li raccoglievamo facendo attenzione alle spine

Erano, le tue rose erano le mie rose

Questo faceva parte del nostro amore

intenso e vibrante

le rose dal color porporino come il nostro sangue

la nostra essenza linfa vitale d'amore

brillante al sole del mattino

Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi

Le rose che non erano le nostre rose

ma erano la nostra vita...


domenica 27 settembre 2009

Il mio primo pensiero...

Vaturu E.


Il mio primo pensiero
del mattino
sei tu

La folata di vento
mi annuncia il tuo
profumo

Il fragore del
silenzio
mi parla di te

il messaggio
dal cuore
è amore per te...

Mia dolce
mia bellissima
Donna

sabato 26 settembre 2009

Un giorno accadrà...

de Franco Musiu

Mi sveglierò e
il tuo nome
non farà più
rumore,
non darà più
dolore...

I giorni passati
insieme
valicheranno i
confini
della sofferenza
per
posarsi
tranquilli nell'angolo
dei
ricordi...

Diventerai passato,
come una vecchia
foto
o una dolce
canzone...

Non mi farai più
male…
i tuoi occhi
non
scalfiranno
più il mio cuore,
perchè tutto
ciò che è stato
non c'è più...

Nessuna gelosia
per chi ti sarà accanto,
ma solo serenità,
tutto questo
Un giorno accadrà...


C'era una volta una lacrima...

Franco Musiu


Lei era nata da un'emozione...
Dapprima piccola, era pian piano,
cresciuta...

Decise di partire, di lasciare quel dolce occhio che

tanto a lungo
l'aveva tenuta...


Partì intraprese il suo cammino...

Scivolò... dolcemente seguendo
il profilo del volto,
descrivendone i tratti, rendendo lucente
con la sua scia il suo percorso...

Arrivò sulle labbra...
Lì ebbe un sussulto...

Restò lì a guardare tremante capi'
che il viaggio era finito, ma quel viaggio è
rimasto li' nel mio
cuore...


lunedì 7 settembre 2009

Dalla mia finestra (Dedicata a un amico non vedente)

“Parlavamo insieme, io e il mio amico,
quel giorno il sole era alto nel cielo,
e lui appoggiato alla finestra
fissava un punto lontano
come per guardare ciò che non era visibile,
mi parlava di immagini dipinte
di sensazioni che l’occhio non coglie,
ma lui era un non vedente
ed io più cieco di lui.”

Dalla mia finestra
sento voci di gente
bambini che giocano,
e il mare distante
si nasconde dietro la mia mano
che davanti ai miei occhi
guarda lontano.
Il calore del sole sui panni
che svolazzano stesi
tiepido al mattino
ripassa nei giorni, negli anni
e rincorre la palla un bambino
toccando i muri del cortile,
scivola sulla mie guance scure
la pioggia del cielo di marzo
sono lacrime dolci
che raccolgo sulle labbra,
ho voglia delle tue parole
di quando mi parli dal balcone
oggi non sento il tuo profumo
mia dolce amica del cuore,
scorrono sul davanzale
le ombre del mattino
dalla mia finestra
aspetto il movimento della sera
la faccia della luna è a destra
e sulla strada finisce il rumore,
torna nuovamente il giorno
e guardo dal mio silenzio
dal mio tormento
la nebbia che non si dirada
davanti ai miei occhi.
Buongiorno mia dolce amica.

Pietro Vizzini